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Sassari

L’acqua ritorna a potabile, revocata l’ordinanza a Sassari

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L’acqua ritorna potabile in via Cesaraccio a Sassari.

Il sindaco Giuseppe Mascia nelle scorse ore ha firmato la revoca dell’ordinanza che vietava l’uso dell’acqua non potabile della rete pubblica per bere e cucinare nel quartiere di Sant’Orsola a Sassari. I nuovi controlli sanitari confermano che i parametri sono rientrati nei limiti previsti dalla legge.

Il provvedimento iniziale era arrivato il 27 febbraio. L’amministrazione comunale aveva deciso di intervenire in via precauzionale dopo alcune verifiche sulla qualità dell’acqua che era risultata non potabile. L’obiettivo era semplice: evitare qualsiasi rischio per la salute dei cittadini. Nel documento si stabiliva chiaramente che i residenti non dovessero utilizzare l’acqua della rete per il consumo umano. Una misura prudenziale, adottata in attesa di ulteriori analisi tecniche.

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La svolta è arrivata con la comunicazione del Dipartimento di prevenzione della Asl di Sassari. I tecnici hanno effettuato nuovi prelievi nella rete idrica della zona interessata per verificare la situazione. I campioni sono stati raccolti nel punto di controllo di via Cesaraccio 37-39, nell’area di Sant’Orsola. Le analisi hanno dato esito positivo.

Nel documento sanitario si legge infatti: “A seguito dei prelievi effettuati nella rete idrica del Comune di Sassari nei punti di: via Cesaraccio 37-39 Sant’Orsola; gli stessi risultano conformi”. Questo significa che l’acqua rispetta i parametri previsti dalla normativa sulle acque destinate al consumo umano.

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Con i nuovi risultati è venuta meno la condizione che aveva portato all’ordinanza di divieto. Le verifiche sanitarie hanno infatti escluso qualsiasi pericolo per la popolazione. Nel documento amministrativo si legge con chiarezza: “Nelle zone sopra indicate sono cessati i pericoli per la salute pubblica e dell’ambiente”. A quel punto il Comune ha potuto procedere con il passaggio successivo: la revoca del provvedimento.

L’atto firmato dal sindaco chiude formalmente la vicenda. Il provvedimento cancella l’ordinanza del 27 febbraio e ripristina il normale utilizzo dell’acqua nella zona interessata. Per i residenti si tratta di un ritorno alla normalità. Dopo giorni di limitazioni e precauzioni, l’acqua della rete idrica può tornare a essere utilizzata senza restrizioni per bere, cucinare e per tutte le normali attività domestiche.

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