ADV · Top header fisso728×90 / 320×50
ADV · Billboard header970×250 / 300×250

Paura del Covid, i rom si accampano in piazzale Segni

ADV · Sotto il titolo articolo728×90 / 300×250
ADV · Prima del contenuto728×90 / 300×250

I Korakhanè sono ancora accampati a piazzale Segni nonostante i divieti dell’amministrazione comunale sassarese.

A piazzale Segni tornano i rom. Sono sei i camper dei Korakhané, comunità musulmana di stanza a Piandanna, parcheggiati, da ieri notte, nello slargo vicino al Palaserradimigni nonostante gli ammonimenti dell’amministrazione comunale sassarese. “Lì non possono sostare”, afferma anche oggi Gianfranco Meazza, neo-assessore ai Servizi sociali.

Proprio Meazza, nei giorni scorsi, ha incontrato i Korakhanè in via Zara, sede dell’assessorato, respingendo l’intenzione della comunità di ricollocarsi altrove dopo il cluster covid scoppiato a Piandanna, all’inizio di settembre, tra i confinanti rom ortodossi. Un focolaio che ha fatto registrare diversi positivi e anche un morto e che ora, secondo le autorità sanitarie, sarebbe sotto controllo. Le rassicurazioni non convincono però i musulmani decisi a trovare una sistemazione altrove, tra le mura cittadine e all’aperto: “Devono tornare al campo”, continua l’assessore.

ADV · In content (ogni 2 paragrafi)336×280

“Gli uffici stanno elaborando una soluzione.” Ad aggravare il contesto anche la mancata vaccinazione dei Korakhané, una necessità che è stata ribadita loro dallo stesso Meazza. Nel frattempo rimangono fermi i soldi- oltre 500mila euro- stanziati dalla Regione Sardegna nel 2018 e destinati all’inclusione sociale e abitativa dei rom di Piandanna. La ricerca di immobili da affittare alle famiglie, ortodosse e musulmane, è finora caduta nel vuoto.

ADV · Fine articolo336×280
ADV · Paywall fine articolobox paywall (after .entry-tags)
ADV · After content (engagement)box canali Telegram/WhatsApp/Google News
Anteprima stile Attuale Tema unico Editoriale Portale Magazine